Biografia/biography

Dei dipinti critici d’arte hanno dedotto regole a cui gli artisti non avevano certamente pensato,
e ritengono che con un simile fumo sia possibile creare nuovi dipinti. Folli !!
(Caspar David Friedrich)

Roberto TommasiRoberto Tommasi nasce a Verona nel 1959. Dopo gli studi tecnici cambia indirizzo e si dedica all’arte. Nel corso degli anni frequenta molti pittori della scena veronese e inizia a dipingere i soggetti dal vero. Di li a poco inizia il suo percorso espositivo in importanti collettive e personali e la partecipazione, con successo, a concorsi nazionali. L’interesse del pubblico e della critica lo esortano, nel corso degli anni a esporre anche all’estero; oltre all’Italia, infatti è apprezzato e seguito da importanti gallerie statunitensi e canadesi.

Le sue opere sfruttano- se così si può dire- gli effetti della luce nei vari momenti e movimenti atmosferici. Il soggetto principale è la campagna veronese indagata da sola o accompagnata da gruppi di case, quasi mai in presenza dell’uomo che rimane figura nascosta. Una pittura “impressionista” per le pennellate rapide e vibranti che sembrano catturare il momento in cui la natura si fa partecipe del mistero della vita attraverso il mutare delle stagioni.

 

image Roberto Tommasi was born in Verona, Italy where he currently lives. He graduated from the Academy of Fine Arts of Verona, and he is a member of the Fine Art Society in Verona and Firenze (Florence). In his work he believes that all subjects – whether landscape, still-life, figurative or architectural – must be treated equally. A truly great landscape painting, then, is no less important than a portrait – because of how it is made. There really is no hierarchy of subject-matter. This is why he says “it is not what you paint, it is how you paint it.” It has long been his belief that the most intelligent and successful artists draw from two sources of influence: history, and modernity. Thus he studies the Old Masters carefully and respectfully, while ever aware of the dangers of merely imitating the artistic ideals of a bygone era.

Il dovere della critica è di isolare dalla folla quelli che si distinguono,
ma essa non può indovinare chi siano coloro che hanno la capacità di distinguersi.
(Victor Shoelcher)